MAR252020
 25 marzo 2020

Coronavirus

Coronavirus


In questa pagina trovate tutte le informazioni utili circa l'emergenza Coronavirus. La pagina sarà costantemente aggiornata.

ULTIMO AGGIORNAMENTO: 02/04/2020



DPCM 1 aprile 2020

Il nuovo decreto, firmato mercoledì sera dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte (Dpcm 1 aprile 2020), conferma le misure già esistenti con una proroga che partirà il 4 aprile e arriverà al 13 aprile, il giorno di Pasquetta. Restano dunque in vigore i divieti, mentre tutto ciò che è consentito dovrà comunque essere fatto rispettando la distanza di almeno un metro dagli altri e, preferibilmente, indossando la mascherina.

L’unica novità contenuta nel provvedimento riguarda il divieto di allenamento per atleti professionisti e dilettanti.

Scarica il DPCM 1/4/2020 (clicca sopra)



CIRCOLARE MINISTERO DELL'INTERNO 31 marzo 2020

Precisazioni e chiarimenti interpretativi di quanto già previsto dai decreti del presidente del Consiglio.

Il Ministero dell'Interno ha diffuso un comunicato con alcuni chiarimenti sui decreti del Presidente del Consiglio precisando che le "regole" non sono cambiate.

Si può uscire dalla propria abitazione esclusivamente per lavoro, per motivi di assoluta urgenza o di necessità e per motivi di salute.

In particolare viene specificato che la possibilità di uscire con i figli minori è consentita ad un solo genitore per camminare, purché questo avvenga in prossimità della propria abitazione e in occasione di spostamenti motivati da situazioni di necessità o di salute.

Potranno altresì essere consentiti spostamenti nei pressi della propria abitazione giustificati da esigenze di accompagnamento di anziani o inabili da parte di persone che ne curano l’assistenza, solo per motivi «di necessità o di salute».

In ogni caso, tutti gli spostamenti restano soggetti al divieto generale di assembramento e all’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro da ogni altra persona.

Per quanto riguarda l’attività motoria è stato chiarito che, fermo restando le limitazioni indicate, è consentito camminare solo nei pressi della propria abitazione. La circolare ha ribadito che non è consentito in ogni caso svolgere attività ludica e ricreativa all’aperto e che continua ad essere vietato l’accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici.

Si può uscire per portare a spasso il cane, ma sempre rimanendo «in prossimità della propria abitazione e comunque per un tempo limitato».

Si può uscire per andare dal medico oppure per fare analisi o altri esami diagnostici.

(scarica la CIRCOLARE MINISTERO DELL'INTERNO 31.3.2020)




Pubblichiamo al link che segue un video che vuole essere un messaggio positivo, di speranza ma anche di responsabilità.

#ANDRA'TUTTOBENE #IORESTOACASA 

Link video: https://youtu.be/P8W_HnKbNDc


!!INDICAZIONI RELATIVE ALLE MODALITA' PER GETTARE E RACCOGLIERE I RIFIUTI!!

Il Consiglio di Bacino Priula, quale Ente di Governo d’Ambito in materia di gestione dei rifiuti, ha predisposto un provvedimento contenente le modalità gestionali per la raccolta e l’avvio a smaltimento dei rifiuti provenienti da utenze domestiche ove soggiornano soggetti positivi al tampone COVID-19 posti in isolamento o in quarantena obbligatoria, per far fronte all’emergenza di cui all’oggetto.

Tali misure resteranno in vigore fino al cessare della vigenza delle suddette predisposizioni.

Il provvedimento prevede, conformemente all’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale, di conferire tutti i rifiuti in maniera indifferenziata, nell’apposito contenitore del secco che sarà svuotato secondo le frequenze e modalità in vigore. In caso di insufficiente capienza del contenitore, su richiesta delle utenze interessate, il gestore provvederà a svolgere servizi aggiuntivi di svuotamento su chiamata, garantendo una ulteriore raccolta settimanale o - in caso di ulteriore incapienza del contenitore - con servizi ad hoc entro 72 ore dalla chiamata.

Maggiori dettagli sulle modalità di conferimento dei rifiuti per le persone positive al tampone o in quarantena obbligatoria nel decreto 1 del 25/03/2020 del Presidente del Consiglio di Bacino Priula, nel vademecum informativo e nel sito internet di Contarina S.p.A.

Le richieste di servizi o chiarimenti vanno inoltrate direttamente a Contarina attraverso il numero verde o altri canali di comunicazione consueti e già attivi.


ULTERIORI INDICAZIONI ISTITUTO SUPERIORE SANITA'
- Indicazioni generali Istituto Superiore di Sanità su come raccogliere e gettare i rifiuti domestici 


ATTENZIONE NUOVO MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE VALIDO DAL 26/03/2020

Per coloro che non hanno la possibilità di stampare il modulo, abbiamo messo a disposizione dei cittadini un certo numero di copie all’ingresso principale del Municipio (sulla sedia collocata al termine della gradinata di ingresso vicino alla porta).


PROROGHE SCADENZA DOCUMENTI
I documenti in scadenza non occorre affrettarsi a rinnovarli. Infatti In virtù dell’emergenza coronavirus la scadenza di tutti i documenti è stata prorogata per evitare affollamenti negli uffici pubblici.

Nel link che segue il dettaglio delle nuove scadenze e indicazioni utili per alcune pratiche anagrafiche e di stato civile: proroghe scadenza documenti.



NOTIZIE DALL'ULSS 2 DELLA MARCA TREVIGIANA:

- Donne in gravidanza e Coronavirus, le risposte a tutti i dubbi delle future mamme.

- Certificati di esenzione per reddito 2020 (7R2, 7R4, 7R5,7RQ) - le nuove disposizioni: prorogati d'ufficio fino al 31.03.2021.

- Sospensione attività ambulatoriale e ritiro referti  (da lunedì 16 marzo 2020)


Circolare del Ministero dell'Interno 23 marzo 2020 (attività consentite e attività sospese, precisazioni in merito a spostamenti  fra comuni diversi).

La lista delle attività produttive industriali e commerciali che possono proseguire l'attività è stata aggiornata con un atto formale del Ministero dello Sviluppo economico il 26 marzo (leggi).

Sono pronte le prime FAQ elaborate da Confindustria al fine di supportare le imprese nella corretta applicazione del DPCM 22 marzo 2020. (N.B.:  L'elenco sarà oggetto di costante aggiornamento).

- FAQ al 24 marzo (scarica il pdf)

- LINK al sito di Confindustria (per info e aggiornamenti)

ULTERIORI MISURE RESTRITTIVE PER CONTENERE IL VIRUS: in vigore dal 23 marzo fino al 3 aprile 2020

E' vietato a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute.

- Decreto 22/03/2020 del Presidente del Consiglio dei Ministri

- Ordinanza 22/03/2020 del Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell'Interno


‼️AVVISO ALLA CITTADINANZA‼️
Pubblichiamo le nuove misure urgenti disposte dalla Regione Veneto per contrastare l'assembramento di persone in luoghi pubblici e aperti al pubblico con lo scopo di limitare la diffusione del Coronavirus.
L'ordinanza sarà valida fino al 3 aprile (con possibilità di proroga).
- CHIUSI parchi e giardini pubblici.
- Limitato alle sole comprovate esigenze (lavoro, salute e necessità) l'uso della bicicletta (anche a pedalata assistita).
- Attività motoria o passeggiata con animale domestico per le sue necessità fisiologiche, solo se in prossimità della propria abitazione, distanza massima consentita: entro i 200 metri dalla dimora; con obbligo di documentazione da esibire agli organi di controllo.
- Con riferimento all'apertura dei bar delle aree di servizio e rifornimento di carburante, questi potranno restare aperti lungo la rete autostradale e lungo strade urbane principali; per gli esercizi lungo le strade extraurbane secondarie sarà consentita l'apertura dalle ore 6 alle 18 dal lunedì alla domenica; NON è consentita nelle aree di servizio e rifornimento che attraversano centri abitati.
- CHIUSI LA DOMENICA gli esercizi commerciali di qualsiasi dimensione per la vendita di generi alimentari.
Eccetto farmacie, parafarmacie ed edicole.
- Nei suddetti esercizi potrà entrare UN SOLO FAMILIARE, salvo comprovati motivi di assistenza.
Ordinanza 33 del 20 marzo 2020


Misure fiscali del decreto Cura Italia, il vademecum dell'Agenzia

L'Agenzia delle entrate ha predisposto un vademecum che illustra le misure fiscali contenute nel decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020, che ha previsto interventi a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell'emergenza Coronavirus sull'economia: Vademecum misure fiscali


- Appello del Sindaco


- Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 34 del 24 marzo 2020

Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. DPCM del 11.03.2020. Proroga delle disposizioni per il trasporto pubblico locale su ferro, acqua e gomma, per il trasporto non di linea taxi e noleggio con conducente e per i servizi atipici

- Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 30 del 18 marzo 2020

Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. DPCM del 11.03.2020. Disposizioni per i servizi di Trasporto Pubblico non di linea taxi e noleggio con conducente e per i servizi atipici.


Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro.


- Consegna farmaci e spesa a domicilio per anziani o persone impossibilitate a muoversi

Servizio consegna spesa a domicilio
Servizio territoriale di consegna farmaci attivabile tramite medici, servizi sociali o farmacie
Accordo Croce Rossa-Federfarma per la consegna dei farmaci a domicilio


NECESSITA'


 -  Disposizioni per il trasporto pubblico locale su gomma (vedi: decreto del Presidente della Provincia di Treviso, nota dell'Azienda Mobilita di Marca, ordinanza della Regione Veneto)


      L’Azienda MOM Mobilita di Marca comunica che avrà cura di adottare a bordo dei mezzi misure idonee a garantire le necessarie distanze di sicurezza per operatori ed utenti e di proseguire le misure di disinfezione di cui alla nota della Regione del Veneto prot.n. 94914 del 27/02/2020 e di garantire all’utenza l’utilizzo di dispencer per gel disinfettante delle mani presso le autostazioni.


 - USL 2 - Riorganizzate le attività per preservare i posti letto di terapia intensiva, garantite urgenze e attività di elevata priorità (clicca sul link sopra per leggere ulteriori informazioni dell'ULS 2 oltre a quanto sotto riportato)

    Da lunedì 16 marzo verranno garantite solamente:
    - le attività ambulatoriali per visite ed esami diagnostici con classi di priorità U (entro 72 ore) e B (entro 10 giorni), l’attività in   ambito materno-infantile ed oncologico (sia prime visite che controlli). Gli utenti già prenotati rimarranno in lista senza dover produrre un'altra impegnativa.
   - le attività chirurgiche indifferibili,  in particolare nell’ambito della chirurgia oncologica;
   - le attività di screening limitatamente a quelle di secondo e terzo livello;
   - le attività di assistenza psichiatrica;
   - I punti prelievo limitatamente alle richieste indifferibili.


 -  Indicazioni operative per la tutela della salute negli ambienti di lavoro non sanitari emanate dalla Regione Veneto
 -  D.P.C.M. 11 marzo 2020. Uteriori misure restrittive. Di seguito una sintesi delle misure del decreto: SINTESI norme
 -  #ANDRA' TUTTO BENE! Iniziativa di alcune mamme che si sta diffondendo in diverse città, per reagire con ottimismo all'emergenza coronavirus.
 -  Decreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo
 -  La digitalizzazione a supporto di cittadini ed imprese. Imprese e associazioni hanno messo e metteranno a disposizione servizi gratuiti
 -  Coronavirus: Le Regole per gli spostamenti
 -  Modulo autocertificazione aggiornato, per gli spostamenti

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale.
Il provvedimento estende le misure di cui all'art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. In ultimo, è modificata la lettera d dell'art.1 del Dpcm 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive.
Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.
Di seguito il testo del decreto.
 (3.37 MB)  DPCM 9 marzo 2020

Per motivi precauzionali e nel rispetto del DPCM 8 marzo 2020, TUTTI GLI UFFICI COMUNALI, a partire dal 9 marzo 2020 e fino al 3 aprile 2020, sono CHIUSI al pubblico.
Per esigenze inderogabili ed indifferibili, è possibile contattare gli uffici comunali telefonicamente o con posta elettronica ai recapiti indicati nel seguente AVVISO (clicca sopra).
 (6.96 MB) - Ordinanza del Sindaco relativa alla chiusura degli uffici

L'amministrazione comunale avvisa, inoltre che, in applicazione del DPCM 8 marzo 2020:
- tutti gli incontri pubblici, le manifestazioni, gli eventi, gli spettacoli di qualsiasi natura organizzati dal Comune, sono annullati, fino al 3 aprile 2020, fatto salve diverse disposizioni;
- tutti i locali comunali e gli impianti sportivi, comprese le palestre scolastiche, sono chiusi fino al 3 aprile 2020.
- le aree pubbliche site nel territorio comunale (area fitness, area impianti sportivi, parchi giochi, etc.) sono chiuse fino al 3 aprile 2020. E' vietato pertanto qualsiasi accesso.

Attuazione dei controlli nelle "aree a contenimento rafforzato"
Il Ministro dell'Interno ha adottato la seguente direttiva ai Prefetti per l'attuazione dei controlli nelle "aree a contenimento rafforzato" al fine di contenere la diffusione del contagio da Covid-19.  

DPCM 8 Marzo 2020
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio da Covid-19 sull'intero territorio nazionale. All'art.1 sono riportati i provvedimenti riferiti specificamente alla Regione Lombardia e alle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia.

 (3.37 MB)  DPCM 8 marzo 2020 (3.37 MB)

 (3.37 MB)  Sintesi delle misure valide per le Province di Padova, Treviso e la Città Metropolitana di Venezia (e per gli altri territori indicati all’art. 1) dal giorno 8 marzo 2020 al 3 aprile 2020

 (3.37 MB)  Autocertificazione relativa agli spostamenti


Di seguito le principali disposizioni estratte dai decreti finora emanati:
FINO AL 3 APRILE 2020:
  • sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
  • sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all'allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonche' delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le societa' sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano.
    Lo sport di base e le attivita' motorie in genere, svolte all'aperto ovvero all'interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione di cui all'allegato 1, lettera d) (distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro);
  • e' fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilita' ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessita' e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, di cui all'allegato 1, lettera d);
  • chiunque, a partire dal quattordicesimo giorno antecedente la data di pubblicazione del decreto del 4 marzo 2020, abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'Organizzazione Mondiale della Sanita', o sia transitato e abbia sostato nei comuni di cui all'allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, deve comunicare tale circostanza al dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio nonche' al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta.
  • gi istituti e luoghi della cultura di cui all'art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 42/2004, comprese quindi le biblioteche, possono restare aperti a condizione che assicurino modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;
  • nello svolgimento delle attività di ristorazione, bar e pub, il servizio deve essere espletato per i soli posti a sedere e che, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali, gli avventori siano messi nelle condizioni di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;
  • l’apertura delle attività commerciali diverse da bar e pub è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra i visitatori;
  • l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.
  • si possono svolgere incontri e riunioni ordinarie, a patto che non si formino assembramenti, invitando comunque, ove possibile, di privilegiare nello svolgimento le modalità di collegamento da remoto.
FINO AL 15 MARZO:
  • sono sospesi i servizi educativi per l'infanzia di cui all'art. 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65 e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani.


Misure di prevenzione igienico-sanitarie RACCOMANDATE:
  • lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
  • evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  • evitare abbracci e strette di mano;
  • mantenimento, nei  contatti  sociali,  di  una  distanza interpersonale di almeno un metro;
  • igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
  • evitare l'uso  promiscuo  di  bottiglie  e  bicchieri,  in particolare durante l'attivita' sportiva;
  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  • coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
  • non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a  meno  che siano prescritti dal medico;
  • pulire le superfici con disinfettanti a  base  di  cloro o alcol;
  • usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

Alcune indicazioni importanti della Regione Veneto:
  1. Le persone che temono di essere entrate in contatto con soggetti infetti, ma che non hanno alcun sintomo o che presentano sintomi lievi come febbre e/o tosse senza difficoltà respiratoria, non devono chiamare il 118 e non devono recarsi in ospedale; devono rivolgersi al numero verde 800.46.23.40.
  2. In caso di dubbi o sospetti chiamate il 1500, in caso di sintomi non andate in ospedale ma chiamate il 118!
  3. Seguire costantemente i canali social regionali https://www.facebook.com/RegionedelVeneto e https://twitter.com/RegioneVeneto
Clicca qui per l'avviso plurilingua completo dei numeri da contattare per chi ha fatto ingresso nel Veneto da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’OMS o accedi alla pagina dedicata del sito del Ministero della Salute.

Per altre info vai al sito della Regione Veneto oppure consulta il sito del Ministero della salute: ▶️ http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus.

Resta inoltre informato tramite i canali ufficiali del Comune:
Infine Ulss 2 Marca trevigiana ha attivato un numero telefonico aziendale dedicato.
Il numero telefonico è lo 0422.323888: è operativo  in modalità h24, e si affianca al numero verde regionale, 800462340 e al 1500, attivo a livello nazionale.
Il numero telefonico aziendale ha una funzione informativa ma, anche, operativa, in rete con il 118 e con i servizi territoriali e ospedalieri.


MODALITA' di ACCESSO AI SERVIZI COMUNALI E ALLA BIBLIOTECA COMUNALE
Ricordiamo che sono attivi i servizi erogati dagli sportelli comunali previo appuntamento, onde evitare assembramenti di persone nelle sale d'attesa, con la raccomandazione di preferire, laddove possibile, i contatti tramite i canali e-mail, telefonici o i servizi telematici attivi o rinviare alle prossime settimane le pratiche non urgenti.
Si avvisa inoltre che l'accesso alla biblioteca fino a nuove disposizioni ministeriali è consentito solo con le seguenti modalità:
- Ingresso una persona per volta
- Annunciarsi suonando il campanello
- Nelle stanze studio è limitato l'accesso a una persona per tavolo (6 persone complessive)
- Nel punto internet è limitato l'accesso a due persone alla volta
- Va rispettata la norma, in tutti gli ambienti, di mantenere il metro di distanza tra le persone presenti.
E' possibile prenotare da casa libri o dvd telefonicamente o via mail: questo limiterà ulteriormente i tempi di permanenza nei locali della biblioteca. E' possibile anche rinnovare ripetutamente ciò che si ha a casa, con le stesse modalità.
Al fine di facilitare chi deve soltanto consegnare, soltanto in orario di apertura, viene posta, sul davanzale della biblioteca vicino alla porta, una cassetta.
Per info e prenotazione posti in aula studio o nel punto internet contattare la biblioteca comunale "S. Biral" - tel. 0422/600207 - mail biblioteca@comunebreda.it
Nel caso di accesso agli sportelli o agli uffici del Comune invitiamo i cittadini ad attenersi alle regole precauzionali fornite dal Ministero della Salute (Dieci comportamenti da seguire).



Numeri verdi

Numero verde Nazionale 1500
Numero verde Regione Veneto 800462340
Numero verde ULSS 2 0422 323888

Link utili

- Ministero della Salute
- Regione del Veneto
- Aulss n. 2 di Treviso 
- Comunicato stampa e slide Conferenza dei Sindaci

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