Imposta Municipale Propria (IMU) - 2020


A partire dall’anno 2020, con la Legge 160/2019, vengono introdotte alcune novità nella normativa IMU e TASI:

  • è stata istituita la nuova IMU;
  • è stata abrogata la TASI e, per gli immobili sui quali era applicata lo scorso anno, viene sostituita dalla nuova IMU;
  • sono stati ridefiniti alcuni aspetti legati al calcolo dell'imposta.
  • sono assoggettati ad IMU gli immobili posseduti a titolo di proprietà o usufrutto o altro diritto reale in Italia, da cittadino italiano residente all’Estero iscritto all’AIRE, già pensionato nel paese di residenza;
  • sono assoggettati a IMU i fabbricati rurali strumentali all’attività agricola di categoria D10 o con annotazione di ruralità;
  • sono assoggettati a IMU con una specifica aliquota gli “Immobili Merce”, ovvero i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permane tale destinazione, a condizione che non siano locati e che l’impresa abbia presentato dichiarazione IMU per tali immobili.


SCADENZE PAGAMENTO IMU
ACCONTO entro il 16 GIUGNO 2020

IMPORTANTE:
SOLO PER I SOGGETTI CHE, a partire dal 7 marzo, SI SONO TROVATI IN UNA DELLE SEGUENTI CONDIZIONI:
- perdita del lavoro dipendente (ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa)
- lavoratore dipendente con riduzione o sospensione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni
- cessazione dell’attività con partita IVA rientrante nei codici ATECO delle attività professionali, commerciali, produttive artigianali non consentite dal DPCM 22 marzo 2020 e successive disposizioni
- sospensione temporanea dell'attività con partita IVA rientrante nei codici ATECO delle attività professionali, commerciali, produttive artigianali non consentite dal DPCM 22 marzo 2020 e successive disposizioni
il Comune NON APPLICHERA' SANZIONI ED INTERESSI PER PAGAMENTI DELL'ACCONTO IMU EFFETTUATI ENTRO IL 30 SETTEMBRE 2020.

OBBLIGATORIO
presentare apposita comunicazione della casistica in cui si rientra, entro il 31/10/2020, sul modulo scaricabile cliccando QUI.
Per chi non presenterà la comunicazione entro il 31/10/2020 verrà accertato il ritardato pagamento con la conseguente applicazione di sanzioni ed interessi previsti dalla normativa vigente.

ATTENZIONE
: il MEF con la risoluzione n. 5 dell’8 giugno 2020 ha disposto che NON possono usufruire di tale disposizione i fabbricati di categoria catastale D relativamente alla quota stato.

Per coloro che non rientrano nelle casistiche suindicate, o che necessitano di tempistiche più lunghe per adempiere al pagamento, è possibile effettuare il versamento applicando il RAVVEDIMENTO OPEROSO (VEDI IN FONDO ALLA PRESENTE PAGINA LE ISTRUZIONI) che prevede sanzioni ridotte in base al ritardo del pagamento.


Esenzione dal pagamento dell'acconto SOLO per gli immobili del comparto del turismo, per effetto del decreto Rilancio Dl 34/2020, art. 177. Vi rientrano gli immobili della categoria catastale D/2 (alberghi e pensioni), immobili degli agriturismo, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case ed appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i proprietari coincidano con i gestori.


SALDO entro il 16 DICEMBRE 2020


COME E  DOVE SI PAGA

Il versamento dell'imposta può essere effettuato mediante:
MODELLO F24 presso qualsiasi Ufficio Postale o Sportello Bancario (l'utilizzo è completamente gratuito).
Si fa presente che il codice Ente per il Comune di BREDA DI PIAVE è: "B128".

Il versamento non è dovuto se l'importo annuo dell'imposta è inferiore a € 10,00.

INVIO CONTEGGI AI CONTRIBUENTI

conteggi sono stati inviati a tutti i cittadini proprietari di immobili nel comune di Breda di Piave verso la fine di maggio (a mezzo email per chi ne ha fatto richiesta o a mezzo del servizio postale per gli altri).
Questi conteggi contengono solo il modello di pagamento F24, per la rata di acconto (scadenza 16 giugno 2020), compilato in base alle proprietà immobiliari possedute e dichiarate da ciascuno e sulla base delle aliquote dell’anno 2019, in applicazione della Legge 160/2019.

Il modello di pagamento F24 per la rata di saldo verrà inviato, assieme al conteggio conguagliato, in prossimità della scadenza del 16 dicembre 2020.

Rimane la possibilità per chi volesse di effettuare entro la rata del 16/06/2020 il versamento dell'intero importo dovuto per l'anno 2020.

Non sono stati inviati conteggi ai contribuenti proprietari solo di immobili esenti (ad esempio proprietari solo di abitazione principale e relative pertinenze).

I contribuenti che hanno effettuato modifiche alle proprie proprieta' devono contattare l'ufficio tributi per modificare i conteggi e ottenere i nuovi modelli di pagamento.


SOMME DA VERSARE

Per l’anno 2020:
- per la rata di acconto (scadenza 16 giugno) la somma da pagare è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l'anno 2019, tenendo conto anche della condizione sussistente al momento del versamento (es. il contribuente che ha venduto l’immobile il 1 febbraio 2020 verserà l’imposta con le aliquote 2019 solo per 1 mese).
   Per visionare le aliquote IMU dell'anno 2019 clicca qui; per visionare le aliquote TASI dell'anno 2019 clicca qui.
- per la rata di saldo la somma da pagare sarà pari alla differenza conguagliata di IMU dovuta con le aliquote che verranno deliberate e la rata pagata alla scadenza di giugno

Il Comune con deliberazione di Consiglio Comunale n. 11 del 05/06/2020 ha confermato le aliquote e detrazioni IMU dell'anno 2019 e introdotto le nuove aliquote IMU per fabbricati rurali e beni merce con le stesse aliquote della TASI dell'anno 2019. Di seguito il dettaglio:


TIPOLOGIA ALIQUOTA IMU DETRAZIONE

Fabbricati rurali strumentali

1 per mille -------


Fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati

2,5 per mille -------

Terreni agricoli

8,8 per mille -------

Altri fabbricati (non rientranti in altre categorie)

8,8 per mille -------

Aree edificabili

8,8 per mille -------

Abitazione principale A1-A8-A9 e pertinenze

6 per mille € 200,00

Abitazione, escluse categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concessa in comodato gratuito dal soggetto passivo dell’imposta a parenti in linea retta entro il 1° grado (genitori-figli) che la utilizzano come abitazione principale e le relative pertinenze C2, C6, C7, nella misura massima di una unità per categoria, a condizione che il comodatario e il suo nucleo familiare vi dimorino abitualmente e vi risiedano anagraficamente. (obbligo presentazione comunicazione su apposito modello)

4,6 per mille -------



IMMOBILI ESENTI

L’IMU non si applica: 

  • all’abitazione principale (ossia l’abitazione di proprietà dove si ha la residenza anagrafica) rientrante nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A5, A/6, A/7 e relative pertinenze classificate nella catego-rie catastali C/2, C/6 e C/7. (ATTENZIONE è ammessa una sola pertinenza per ciascuna delle categorie indicate. Ad esempio per due immobili di categoria C/6, solo uno può essere esente e per l’altro si dovrà corrispondere l’IMU con l'aliquota per “altri fabbricati”);
  • all’immobile posseduto a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in casa di riposo o istituti di ricovero, a condizione che non risulti locata;
  • alla casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli a seguito di provvedimento di separa-zione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (è necessario presentare il provvedimento all’Ufficio Tributi);
  • ai terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e IAP iscritti alla previdenza agricola (ex scau);
  • alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
  • ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali;
  •  all’unico immobile posseduto e non concesso in locazione dal personale in servizio permanente alle Forze armate e alle Forze di Polizia ad ordinamento militare e civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.

RIDUZIONE IMMOBILI IN COMODATO GRATUITO
E’ confermata la riduzione del 50% dell'imposta IMU per le unità immobiliari concesse in comodato ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori e figli) purché:
  • l’immobile non sia classificato nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
  • il contratto di comodato sia registrato (si registra all’Agenzia delle Entrate);
  • il comodante risieda anagraficamente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato;
  • il comodante non possieda in Italia, oltre all’immobile adibito a propria abitazione e all’immobile concesso in comodato, un altro immobile ad uso abitativo;
  • il comodatario deve utilizzare l’immobile come abitazione principale;
  • per godere dell’agevolazione è necessario presentare la dichiarazione IMU, che vale anche per gli anni successivi. Il beneficio si estende, in caso di morte del comodatario, al coniuge di quest'ultimo in presenza di figli minori. Qualora intervengano variazioni occorre presentare nuova dichiarazione IMU.

RICHIEDERE INFORMAZIONI

Ricordiamo che gli uffici sono ancora chiusi a causa dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19 e ricevono SOLO SU APPUNTAMENTO.

Per informazioni o per prenotare un appuntamento pertanto vi invitiamo ad utilizzare la mail tributicommercio@comunebreda.it o chiamare al numero 0422600153 interno 4.

Si rinvia alle pagine del sito relative all'IMU 2019 e alla TASI 2019 per le aliquote per il calcolo della rata di acconto.


RAVVEDIMENTO OPEROSO per ritardati versamenti
E’ possibile avvalersi dell’istituto del “ravvedimento operoso” per sanare i ritardati versamenti pagando:
- la SANZIONE dello 0,10% del tributo per ogni giorno di ritardo, oltre interessi legali dello 0,80 (fino al 31/12/2019) o dello 0,05 (dal 01/01/2020) se la regolarizzazione avviene entro 14 giorni dalla scadenza;
- la SANZIONE del 1,50% del tributo, oltre interessi legali dello 0,80 (fino al 31/12/2019) o dello 0,05 (dal 01/01/2020) se la regolarizzazione avviene oltre i 14 giorni ma entro 30 giorni dalla scadenza;
- la SANZIONE del 1,67% del tributo, oltre interessi legali dello 0,80 (fino al 31/12/2019) o dello 0,05 (dal 01/01/2020) se la regolarizzazione avviene oltre i 30 giorni ma entro 90 giorni dalla scadenza;
- la SANZIONE del 3,75% del tributo, oltre interessi legali dello 0,80 (fino al 31/12/2019) o dello 0,05 (dal 01/01/2020) se la regolarizzazione avviene entro un anno dalla scadenza del versamento;
- la SANZIONE del 4,29% del tributo, oltre interessi legali dello 0,80 (fino al 31/12/2019) o dello 0,05 (dal 01/01/2020) se la regolarizzazione avviene entro il termine di due anni dalla scadenza del versamento;
- la SANZIONE del 5% del tributo, oltre interessi legali dello 0,80 (fino al 31/12/2019) o dello 0,05 (dal 01/01/2020) se la regolarizzazione avviene oltre i due anni dalla scadenza del versamento.


Area 2 - Tributi-Sport-Associazioni-Cultura

Tributi

E-mail: tributicommercio@comunebreda.it
Tel: +39 0422 600153
Fax: +39 0422 600187
PEC: protocollo.comune.bredadipiave.tv@pecveneto.it

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Data ultima modifica: 15-06-2020
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